Atti del convegno

La costruzione della "verità clinica" nel processo:
lo psicologo forense al lavoro

Il Convegno organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, il 10 giugno 2016, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul lavoro dello psicologo in ambito forense.

Il tema, “La costruzione della verità clinica nel processo”, è stato scelto nella consapevolezza della necessità di mantenere una costante riflessione sul contributo dello psicologo clinico-forense in un ambito in cui la “voce” della psicologia ha il compito di armonizzarsi con quella del sistema giudiziario, nei suoi diversi contesti.

“Verità clinica” e “Verità processuale” sono, infatti, due voci fondamentali della narrazione all’interno del processo. È importante ricordare che si tratta di due “costruzioni”, che devono tra loro integrarsi: periti e consulenti hanno il compito di realizzare, in collaborazione con magistrati e avvocati, il non facile incontro tra categorie cliniche e categorie giuridiche, tra scienza e diritto.

Nello svolgimento del proprio ruolo, nell’ambito forense, lo psicologo si trova infatti a confrontarsi con altre figure professionali, fatto questo che impone, per lavorare in modo proficuo, una netta percezione dell’identità e della specificità professionale, in difetto della quale diviene impossibile realizzare una valida collaborazione: questo significa piena consapevolezza delle proprie competenze, ma anche dei loro limiti.

Significa, altresì, consapevolezza del ruolo imprescindibile di una formazione di alto livello, specialistica, sottoposta ad un costante aggiornamento.

Per queste ragioni, il Convegno ha inteso promuovere un dialogo tra tutti i soggetti interessati (magistrati, avvocati, psicologi, servizi territoriali) sui temi della formazione, della metodologia e della deontologia peritali, quali fondamenti irrinunciabili del corretto operare dello psicologo clinico-forense, a garanzia della costruzione di una “verità clinica” che possa offrirsi come fondato contributo specialistico all’interno del Processo.

Alessandro Lombardo - Presidente Ordine Psicologi Piemonte