Network professionale

L’Ordine degli Psicologi del Piemonte non deve solamente occuparsi della tenuta dell’Albo Professionale ma deve riuscire a promuovere nei colleghi una maggiore partecipazione alle attività che presiede e deve coinvolgerli, sostenendo il loro senso di appartenenza e di partecipazione attiva. Il territorio Piemontese è molto vasto per cui è difficile riuscire a coinvolgere i colleghi, soprattutto quelli che più lontani da Torino, che spesso si sentono soli e non sufficientemente supportati dal proprio Ordine. Inoltre è indispensabile che l’Ordine mantenga dei legami con le istituzioni, anche quelle geograficamente lontane. Alla luce degli sviluppi organizzativi implementati in OPP, del supporto delle nuove tecnologie e della centralizzazione dei servizi principali (consulenza legale, fiscale e professionale), si è pensato ad un nuovo modello per raggiungere gli obiettivi preposti, che andrà ad affiancare e infine a sostituire i Punti Informativi provinciali, generando anche un risparmio economico per l’Ente.

Il progetto Network Professionale rappresenta un'evoluzione del concetto di Punto Informativo alla luce degli sviluppi organizzativi implementati in OPP e del supporto che le nuove tecnologie possono oggi offrire.

Obiettivi

  • Rafforzare la presenza di OPP su tutto il territorio piemontese sia presso gli iscritti che la società civile.
  • Individuare i bisogni dei colleghi, favorirne la partecipazione e lo sviluppo di progettualità utili alla comunità professionale.
  • Accrescimento della partecipazione degli iscritti alle iniziative e alle attività Ordinistiche.
  • Promuovere lo psicologo in armonia con il piano di comunicazione & marketing professionale implementato in OPP.
  • Incentivare la costruzione di network con le istituzioni, le altre professioni e il terzo settore e canalizzare tali contatti verso OPP.
  • Analizzare i bisogni del territorio e dei cittadini.
  • Tutelare la professione di psicologo e segnalare eventuali casi di “presunto abuso professionale”.
  • Creare una rete di colleghi attiva sul territorio permette di avere più facilmente il controllo sui casi di abuso.